Caprarica di Lecce

Qui, se mai verrai… il Salento narrato dai Poeti del 900 Salentino

Continuano gli appuntamenti a Caprarica del Maggio dei Libri, nell’ambito del progetto Città che Legge, sabato 25 maggio alle ore 19:00 nel suggestivo Cortile del Palazzo Baronale, sarà presentato la ristampa di Qui, se mai verrai… il Salento narrato dai Poeti del 900 Salentino (Edizione Spagine).

Una narrazione del territorio attraverso la scrittura poetica degli autori del 900 salentino con Simone Giorgino (Centro PENS dell’Università del Salento) poeta e storico della letteratura e Letture dell’attore Piero Rapanà. I poeti che costruiscono con i loro versi l’itinerario sono: Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Antonio Verri, che “gioca” sostanzialmente in case nella sua Caprarica che negli ultimi anni ha voluto riabbracciarlo e farne un punto di riferimento non solo culturale. La presentazione sarà sviluppata sul filo teatrale della rappresentazione scenica. In forma di monologhi intesi, nella bella cornice storica del Palazzo Baronale di Caprarica in Piazza Vittoria.
 
“Qui se mai verrai…” è soprattutto un’audioguida poetica, la proposta di un itinerario, di una visita che guarda il territorio cercando nei luoghi il riverbero della poesia: un Cd ed un libro nato dall’incontro di Piero Rapanà, Simone Giorgino, Angela De Gaetano e gli Adria di Claudio Prima, Maria Mazzotta, Redi Hasa, Emanuele Coluccia, Ovidio Venturoso.

Si può viaggiare attraversando l’immateriale? Incrociare la traiettoria di una voce, di un sussurro? Camminare in punta di piedi su tracce d’inchiostro, osservare non visti il divenire di un rigo tinto di penna?
La scrittura è “cattura del soffio”, matrice che dà corpo e sostanza all’immaterialità. C’è un pensiero, un’idea e poi un movimento di mani, di corpo, di anima, di voce che mette le cose in vita. C’è una geografia ideale della Terra d’Otranto che i poeti hanno tracciato con i loro versi.
 
Il territorio, la sua natura. I soffi del vento, il cicaleccio dell’arsura estiva, le solitudini, i clamori della festa, le paure, le lontananze, i rifugi domestici… materia di una lingua che nel Novecento s’è fortificata d’esperienze che hanno valicato il soffoco della provincia e aperto orizzonti inimmaginabili a Lecce e al Salento oggi, inscindibile dal suo portato culturale.
 
Così appare agli occhi del viaggiatore: una terra fortemente poetica. Ognuno prova stupore se volge lo sguardo. Sente voci. Le molte voci che la poesia accoglie.

E allora, perché non accompagnare la visita in Salento con le parole dei poeti?

Vi aspettiamo sabato 25 maggio alle ore 19 nel suggestivo Cortile del Palazzo Baronale in piazza Vittoria.


Si tiene il 25/05/2019
A Caprarica di Lecce

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